Breve: Scopri come utilizzare il dispositivo FPV Jammer a propulsione ibrida, dotato di intercettazione per tutte le condizioni atmosferiche e capacità di attacco ad alta velocità con una velocità di volo superiore a 380 km/h. Questa avanzata attrezzatura antidrone garantisce precisione e sicurezza negli scenari di combattimento.
Caratteristiche del prodotto correlate:
Il design ibrido combina la velocità dell'ala fissa con il decollo/atterraggio verticale multirotore per prestazioni di volo versatili.
Dotato di radar a onde millimetriche a 79 GHz e visione notturna di livello 4K a luce visibile + starlight per un funzionamento 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in tutte le condizioni atmosferiche.
E' dotata di testata di frammentazione con un raggio di distruzione di 15 metri e meccanismi di autodistruzione multipli per la sicurezza.
Il design modulare a sgancio rapido consente la sostituzione dei componenti in 5 minuti e una manutenzione efficiente.
La stazione di ricarica rapida raggiunge l'80% di carica in soli 20 minuti per un rapido utilizzo.
La scatola di trasporto militare contiene 6 unità, garantendo un dispiegamento efficiente e organizzato.
Processore PX6 con firmware di tracciamento personalizzato per la fusione in tempo reale di dati radar/visivi.
La stazione di terra supporta la pianificazione della missione, il monitoraggio dello stato e la modifica dei parametri in tempo reale.
FAQ:
Qual è la velocità massima di volo del dispositivo FPV interferente a propulsione ibrida?
Il dispositivo ha una velocità massima di volo livellato di 300 km/h e può raggiungere l'intercettazione ad alta velocità con una velocità di picchiata di 300 km/h.
Come garantisce il dispositivo la sicurezza durante il funzionamento?
Il dispositivo include un innesco a ceramica piezoelettrica con molteplici meccanismi di autodistruzione, garantendo l'autodistruzione del nucleo in 5 secondi in caso di mancato bersaglio.
Quali sono gli scenari tipici per l'utilizzo di questo dispositivo?
Gli scenari tipici includono l'intercettazione di piccoli sciami di droni con una probabilità di danneggiamento del 90% e la distruzione di stazioni radar leggere identificando fonti di calore a 60℃ e attaccando con un angolo di 70°.